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Bari e San Nicola

 

Programma 2001


Domenica, 6 maggio 2001
ore 11.30: Lungomare Nazario Sauro. VIII Edizione del Palio Marinaro "Citta' di San Nicola", gara finale
ore 20.30: Basilica. " Concerto Piccoli" cantori di Giovinazzo

Lunedi, 7 maggio 2001
Arrivo dei pellegrini
ore 17.00
: Camping San Giorgio. Celebrazione eucaristica a ricordo dell'arrivo nel porto di San Giorgio delle Reliquie di San Nicola
ore 20.00: Sbarco del Quadro. 
ore 20.30: Corteo Storico, Fuochi pirotecnici.

Martedi, 8 maggio 2001
ore 7.00: Processione della statua di San Nicola dalla Basilica al Molo San Nicola (saluto delle autorita')
ore 9.30: Molo San Nicola. Solenne celebrazione eucaristica presieduta da Monsignor Francesco Cacucci Arcivescovo di Bari. Esecuzione della banda dell'Aeronautica militare
ore 10.30: Molo San Nicola. Raduno delle barche per accogliere la statua del Santo. Benedizione del mare. Imbarco della statua del Santo
ore 12.00: Piazza Mercantile. Concerto bandistico "Citta' di Corato"
ore 16.30: Lungomare Nazario Sauro. Esibizione della pattuglia acrobatica nazionale "Frecce Tricolore".
Messe nella Basilica
ore 18-23: Piazza Mercantile. Concerto bandistico "Citta' di Corato"
ore 19.30: Molo San Nicola. Raduno delle
barche per salutare il rientro della statua del Santo
ore 20.30: Molo San Nicola. Sbarco della statua del Santo, spettacolo pirotecnico. Processione di San Nicola sino al Tempio in piazza Ferrarese

Mercoledi, 9 maggio 2001
914' Anniversario della Traslazione (1087-2001).
Messe nella Basilica
ore 9.30: Piazza Ferrarese. Celebrazione Eucaristica. Saluto della Gente di mare al Santo
ore 12.00: Concerto bandistico "Citta' di Corato", in Piazza Mercantile
ore 18.30: Basilica San Nicola. Messa solenne e prelievo della Santa Manna

Giovedi, 10 maggio 2001
Messe nella Basilica
ore 9.30 Piazza Ferrarese. Saluto degli studenti al Santo Patrono
ore 17.00 Piazza Ferrarese. Santa Messa
ore 18.00 Piazza Ferrarese. Trasferimento in Cattedrale della statua del Santo
ore 20.30 Piazza Ferrarese. Concerto in onore di San Nicola

Basilica di San Nicola

La Basilica e' un chiaro stile di romanico pugliese, a tre navate, divise da colonne di granito. All'interno della Basilica si trovano un pavimento in mosaico del XII secolo, un tabernacolo e la cattedra dell'abate Elia, mentre nella cripta si trovano oltre alla tomba di San Nicola, il sepolcro dell'abate Elia e la "Colonna Miracolosa".

Storia della Basilica

La costruzione ebbe inizio alla fine del XI secolo, quando l'abate Elia la destino' a custodire le reliquie di San Nicola, sottratte dai marinai baresi nella citta' di Myra. I lavori di edificazione finirono gia' nel 1089 papa Urbano II colloco' di persona nella cripta i resti del Santo. Nel 1197, l'abate Eustachio riprese i lavori e la parte superiore della Basilica fu consacrata dal vescovo Corrado di Hildesheim.

LA STORIA DI S.NICOLA
(a cura di Anna Salvatore)

Bari e San Nicola da sempre un unico destino.
Verso la fine dell' anno mille  i baresi, dovendo dotarsi di un Santo Patrono, pensarono bene di scegliere Nicola il Vescovo, gia' famoso per i suoi miracoli in tutto il mondo allora conosciuto. E fu cosi' che il 20 aprile 1087, anticipando i veneziani, sessantadue marinai baresi si imbarcarono per andare a trafugare le ossa del Santo da Myra. Su questo viaggio tumultuoso molte sono le leggende... . Si narra che 47 dei 62 marinai trafugarono le ossa difese da soli 4 pastori spacciandosi per pellegrini, mentre i restanti 15 erano rimasti a difesa delle imbarcazioni. Matteo, colui che personalmente aveva preso le ossa le porto' a Bari.

© Fotografia di Benny Pacifico


Immagini storiche della Processione e della Festa di S. Nicola

© Fotografie di Michele Trentadue

Le reliquie di San Nicola giunsero nel porto e dopo alcuni tumulti scoppiati nella citta' per la scelta del luogo 

della custodia fu costruita la splendida Basilica, nella Corte che fu del Catapano, il grande rappresentante di Costantinopoli.

LA STORIA
Nicola era un vescovo orientale vissuto tra il III ed il IV secolo, probabilmente naque a Patara,  nell'anno 260. Ben presto si trasferi' a Myra dove, in seguito ad alcuni episodi assorti successivamente a valore di miracoli, divenne talmente popolare da essere nominato Vescovo. Mori' presumibil-mente intorno all'anno 335, quando la sua fama gia' aveva superato i confini della sua terra.


 

 

I MIRACOLI
A Myra avvenne l'episodio fondamentale che viene riportato come il Miracolo delle fanciulle. Nicola aveva saputo che un nobile decaduto, versando oramai in precarie condizioni economiche, aveva deciso di far prostituire le sue due figliole, non avendo, tra l'altro, neanche i soldi per una eventuale dote matrimoniale. Questo fatto sconvolse il giovane Nicola a tal punto, che egli decise di sottrarre i capitali necessari ai suoi genitori, per farne dono anonimamente al padre delle fanciulle. Da questi fu pero' riconosciuto come suo benefattore.
Un altro episodio fondamentale della vita di San Nicola e' il Il fatto dei comandanti militari: tre ufficiali di Costantino, Nepoziano, Urso ed Erpilione, tornati in patria trionfatori per aver domato una ribellione di mercenari di Taifali, furono ingiustamente accusati di aver tramato ai danni dell'impero e condannati a morte.

Uno dei tre prego' allora il Signore di far intervenire il Vescovo di Myra e San Nicola apparve in sogno a Costantino che, convinto del miracolo, decise di liberare i militari. Altri miracoli quelli del grano e dei piccoli bambini.


OGGI, dopo la caduta del muro di Berlino nel 1989, la Basilica di San Nicola e' tornata ad essere meta preferita dei pellegrinaggi ortodossi. La tradizionale Processione a mare dell'8 maggio, le migliaia di pellegrini che giungono a Bari  e le diverse manifestazioni, ne fanno una delle feste  piu' importanti appuntamenti nel Meridione d'Italia.

 


progetto a cura di Benny Pacifico


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