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Programma 2003
Dal 6 all'11maggio nella sala murat il mercatino della dote.
Domenica, 4 maggio
ore 11.30: Lungomare Nazario Sauro. X Edizione del Palio
Marinaro "Citta' di San Nicola", gara finale
Mercoledi, 7 maggio
Arrivo dei pellegrini ore 17.00:
Camping San Giorgio. Celebrazione eucaristica a ricordo
dell'arrivo nel porto di San Giorgio delle Reliquie di San
Nicola ore 20.30: Corteo Storico e Fuochi pirotecnici. (diretta Antenna Sud dalle 20.30)
Giovedi,
8 maggio ore 4.30: Apertura della Basilica. SS. Messe
ore 7.00:
Processione della statua di San Nicola dalla Basilica al Molo
San Nicola (saluto delle autorita') ore 10.00: Molo San Nicola. Solenne celebrazione eucaristica
presieduta da Monsignor Francesco Cacucci Arcivescovo
di Bari.
ore 11.00: Molo San Nicola. Raduno delle barche
per accogliere la statua del Santo. Benedizione del mare.
Imbarco della statua del Santo ore 11.30: Concerto bandistico in Piazza Mercantile e Spettacolo Pirotecnico.
ore 16.30: Lungomare Nazario Sauro - Esibizione della pattuglia acrobatica nazionale "Frecce Tricolore"
ore 20.30: Molo San
Nicola. Sbarco della statua del Santo. Processione di San Nicola sino al Tempio
in piazza Ferrarese ore 22.00 spettacolo
pirotecnico.
Venerdi,
9 maggio
916' Anniversario della Traslazione (1087-2003). Messe nella
Basilica ore 9.30: Piazza Ferrarese. Celebrazione Eucaristica.
Saluto della Gente di mare al Santo ore 11.00: Concerto bandistici
"Citta' di Martina Franca" e "Citta' di Mesagne" , in Piazza Mercantile ore 18.30:
Basilica San
Nicola. Messa solenne e prelievo della Santa Manna ore 22.00 gara pirotecnica.
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Basilica di
San Nicola |
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La
Basilica e' un chiaro stile di romanico pugliese, a tre navate, divise da colonne di granito.
All'interno della Basilica si trovano un pavimento in mosaico del XII
secolo, un tabernacolo e la cattedra dell'abate Elia, mentre nella cripta si
trovano oltre alla tomba di San Nicola, il sepolcro dell'abate Elia e la
"Colonna Miracolosa".
Storia
della Basilica
La
costruzione ebbe inizio alla fine del XI secolo, quando l'abate Elia la
destino' a custodire le reliquie di San Nicola, sottratte dai marinai baresi
nella citta' di Myra. I lavori di edificazione finirono
gia' nel 1089 papa Urbano II colloco' di persona nella cripta i resti del Santo.
Nel 1197, l'abate Eustachio riprese i lavori e la parte
superiore della Basilica fu consacrata dal vescovo Corrado di Hildesheim. |
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LA
STORIA DI S.NICOLA
(a cura di Anna Salvatore)
Bari e San Nicola da sempre un unico destino.
Verso la fine dell' anno mille i baresi, dovendo dotarsi di un Santo
Patrono, pensarono bene di scegliere Nicola il Vescovo, gia' famoso per i suoi
miracoli in tutto il mondo allora conosciuto.
E fu cosi' che il 20 aprile 1087, anticipando i veneziani, sessantadue marinai baresi si imbarcarono per
andare a trafugare le ossa del Santo da Myra.
Su questo viaggio tumultuoso molte sono le leggende... . Si narra che 47 dei 62 marinai trafugarono le ossa difese da soli 4 pastori spacciandosi
per pellegrini, mentre i restanti 15 erano rimasti a difesa delle imbarcazioni. Matteo, colui che personalmente aveva preso le ossa le porto' a Bari. |
Immagini
storiche della Processione e della Festa di S. Nicola
© Fotografie di Michele
Trentadue |
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Le
reliquie di San Nicola giunsero nel porto e dopo alcuni tumulti scoppiati nella
citta' per la scelta del luogo |
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della
custodia fu costruita la splendida Basilica, nella Corte che fu del Catapano, il
grande rappresentante di Costantinopoli.
LA
STORIA
Nicola era un vescovo orientale vissuto
tra il III ed il IV secolo, probabilmente naque a Patara, nell'anno 260. Ben presto si trasferi' a Myra dove, in seguito ad alcuni
episodi assorti successivamente a valore di miracoli, divenne talmente popolare
da essere nominato Vescovo. Mori' presumibil-mente intorno all'anno 335, quando
la sua fama gia' aveva superato i confini della sua terra.
I
MIRACOLI
A Myra avvenne l'episodio fondamentale che viene riportato come il Miracolo
delle fanciulle. Nicola aveva saputo che un nobile decaduto, versando oramai
in precarie condizioni economiche, aveva deciso di far prostituire le sue due
figliole, non avendo, tra l'altro, neanche i soldi per una eventuale dote
matrimoniale. Questo fatto sconvolse il giovane Nicola a tal punto, che egli
decise di sottrarre i capitali necessari ai suoi genitori, per farne dono
anonimamente al padre delle fanciulle. Da questi fu pero' riconosciuto come
suo benefattore.
Un altro episodio fondamentale della vita di San Nicola e' il Il fatto dei comandanti militari: tre ufficiali di
Costantino, Nepoziano, Urso ed Erpilione, tornati in patria trionfatori per aver
domato una ribellione di mercenari di Taifali, furono ingiustamente accusati di
aver tramato ai danni dell'impero e condannati a morte. |
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Uno
dei tre prego' allora il Signore di far intervenire il Vescovo di Myra e San
Nicola apparve in sogno a Costantino che, convinto del miracolo, decise di
liberare i militari. Altri miracoli quelli del grano e dei piccoli bambini.
OGGI,
dopo la caduta del muro di Berlino nel 1989, la Basilica di San Nicola e'
tornata ad essere meta preferita dei pellegrinaggi ortodossi. La tradizionale
Processione a mare dell'8 maggio, le migliaia di pellegrini che
giungono a Bari e le diverse manifestazioni, ne fanno una delle piu' importanti feste ed appuntamenti nel Meridione d'Italia. |
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