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65' FIERA DEL LEVANTE  BARI 8-16 settembre 2001

SITO UFFICIALE CON GLI APPUNTAMENTI GIORNALIERI: http://fieradellevante.tiscali.it

65esima edizione (71 anni),

ma non li dimostra!

a cura di Anna Salvatore

E' la Fiera del Levante che, nonostante le fisiologiche critiche annuali, continua a rappresentare per il Sud (e non solo), un importante punto di osservazione del panorama internazionale. Un appuntamento al quale non si puo' mancare, sia per gli imprenditori in cerca di nuovi mercati, sia per i visitatori in cerca delle ultime novita'. La Fiera del Levante infatti non e' solo una Campionaria che si estende su 130 mila metri quadri con circa 2000 espositori, ma ha in concomitanza 6 saloni specializzati ( Edilevante abitare, Agrilevante, Sicurezza Mediterranea, Salone della movimentazione, Salone dell'arredamento e Business Centre) che rappresentano il vero fiore all'occhiello della manifestazione. Una finestra spazio-temporale aperta sul futuro anche se io, da buona barese, ho alcune scene del passato nel cuore, alcuni dolci ricordi legati alla Fiera...

Quanti sanno ad esempio che, quando ancora la televisione era ancora in bianco e nero, e i programmi cominciavano alle 17.00 con la mitica TV dei Ragazzi, nel periodo della Fiera del Levante e solo nella zona di Bari, la RAI (ovviamente c'era solo quella!) trasmetteva la mattina un film al giorno. Avete presente quei ''mattonazzi'' di film storici in bianco e nero, oppure i film di Toto', oppure i sentimentali strappalacrime? Io il perche' non l'ho mai capito, pero' ricordo con gioia quel periodo, innanzi tutto perche' la scuola era ancora molto lontana dal cominciare (l'inizio era ad Ottobre) e poi perche' mi tornano in mente i gesti rituali di mio padre che tagliava la focaccia per tutti, accendeva la TV per ascoltare la sigla d'inizio programmi ed abbassava la serranda perche' ''la televisione, di giorno con la luce, fa male agli occhi!".

E poi la visita in Fiera... Innanzi tutto si recuperavano i biglietti da amici e parenti (chissa' perche' comprarli sembra sempre un peccato mortale?). Si partiva tutti con l'autobus, ''perche' con la macchina non si trova mai il posto'' (e questa e' l'unica cosa ancora immutata), ci si dava appuntamento tutti alla Birra Peroni (dove non ci si trovava mai), si comprava tutti il panino con Wurstel e Crauti (che nessuno di noi ragazzi ha mai capito cosa fossero) dal padiglione della Germania, ci si sgomitava nella Galleria delle Nazioni per conoscere ''le cose straniere'' e poi ci si lasciava incantare dall'odore delle mitiche merendine ''AIDA'' che, chissa' mai per quale motivo, in Fiera hanno un odore speciale! Ed alla sera, stremati e con i piedi gonfi, ci si ritirava a casa felici di aver comprato una marea di cianfrusaglie, fischietti, pietre e medagliette, di scarso valore e soprattutto inutili.

Ma che bella esperienza! E poi non meravigliatevi se, quando mia figlia mi ha proposto "andiamo in Fiera?'' mi e' venuta la febbre! Ma come ogni anno non sapro' farne a meno e... ci si vede alla Birra Peroni allora?

 

 

 

 

 

 

 


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